ROMA. Ostia antica. Mitreo della Planta Pedis.

Il Mitreo del Piede-suola è stato installato in una sala adrianea costituito da filari di mattoni e pilastri di tufo. Il santuario aveva avuto tre navate. Nella stanza a est del santuario sono alcune vasche e un pozzo. Nel muro occidentale di questa stanza è l’ingresso principale del Santuario e due porte collegavano la centrale e la navata sinistra.
La porta occidentale è bloccato da una panca bassa, pochi gradini conducono dalla navata centrale, alla parte posteriore della navata destra, e ad una piccola stanza con una nicchia nel muro curvo ovest.
Le mura di opus vittatum furono costruite sul lato destro della navata centrale. Dei piccoli podi sono stati fissati contro questo muro e contro i pilastri sul lato sinistro. Aldisopra dei banchi sono ricavate piccole nicchie, in una delle quali sono state rinvenute ossa di animali.
Nel retro del santuario c’è un grande nicchia di tufo decorata a stucchi, su uno sfondo giallo. che accoglie un altare a gradini.
Al primo livello è un mosaico geometrico in bianco e nero, il secondo livello è decorato con marmo, al centro di terzo livello, contro la parete di fondo, c’è una base in muratura. Di fronte alla nicchia di travertino ci sono due basi di marmo, probabilmente le statuette di Cautes e Cautopates.
Tra i banchi c’è un semplice mosaico bianco e nero, con alcune tessere gialle e rosa, diviso in due scomparti uguali da bande nere.
Nella parte vicino all’ingresso sono le figure di un serpente e l’impronta di un piede, sotto il mosaico c’è un piano più antico con l’impronta di un piede sui mattoni. Sarebbe il piede di Mitra, sul quale gli iniziati poggiavano il loro piede.
Nella muratura dell’altare nella nicchia è stata trovata una moneta di Valeriano (253-259 d.c.), con un busto del Sol sul retro.
Sull’altare c’è l’iscrizione:
PR(o) SAL(ute) AVGG(ustorum duorum) PR (o) SAL (UTE) AVGG (duorum ustorum)
S(oli) I(nvicto) M(ithrae) S (oli) I (nvicto) M (ithrae)
FLORIVS HERMADIO FLORIVS HERMADIO
SACERDOS S(ua) P(ecunia) F(ecit) Sacerdos S (ua) P (ecunia) F (ecit)

Gli oggetti trovati:
Un altare di marmo (0,30 x 0,34, h. 1.00). In fondo è uno spazio curvo vuoto, forse per un piccolo busto.
Frammenti di un rilievo marmoreo, presumibilmente di Mitra che uccide il toro con due figure di accompagnamento: Sol e Luna. I raggi del Sole sono dipinti di rosso.
Una vasca marmorea tonda, con iscrizione sul bordo:
INVICTO MITHRAE D(onum) D(edit) M(arcus) VMBILIVS CRITON CVM PYLADEN VILICO – INVicto MITHRAE D (onum) D (edit) M (arcus) VMBILIVS CRITON CVM PYLADEN VILICO

Una dedica da Hermes, schiavo di M. Iulius Eunicus:
SILVANO SILVANO
SANCTO SACRVM Sancto SACRVM
HERMES HERMES
M. IVLI EVNICI M. IVLI EVNICI

Il santuario fu costruito nella seconda metà del II o inizio del III sec. d.c., con modifiche della seconda metà del III sec..

Fonte:
www.romanoimperio.com