ROMA, Ostia Antica. Mitreo di Lucrezio Menandro.

Ricavato agli inizi del III sec. in un passaggio tra due caseggiati adiacenti, presenta un ingresso con gradini e due banconi laterali in laterizio, originariamente rivestiti di marmo.
Sul fondo presenta un pavimento con mosaico geometrico a esagoni e figure inscritte a tessere bianche e nere cui segue un podio con altare in cementizio rivestito da una lastra di marmo.
L’altare è traversato da un foro a forma di crescente lunare, dietro il quale veniva posta una lampada.
Di solito il foro conteneva un vetro anche colorato che conferiva un aspetto di magica luce lunare. L’altare, come è spiegato in un’iscrizione, fu donato dallo schiavo Diocle in onore del Pater Caio Lucrezio Menandro.

Fonte:
www.romanoimpero.com